KoaVM
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Sistemi, template, ISO e applicazioni

Dalla 0.10 i sistemi delle VPS hanno una pagina loro: Sistemi. Ha quattro schede: i sistemi che offri, il catalogo di Incus, la libreria ISO e le applicazioni che si installano al primo avvio.

Sistemi che offri

La tabella mostra ogni sistema con icona, origine, requisiti, piani, stato e numero di VPS. La casella Offerto lo fa comparire (o sparire) nella scelta dei clienti. Le VPS già create non cambiano.

Con la matita modifichi:

  • nome e descrizione, che vedono i clienti;
  • famiglia, che decide l'icona;
  • RAM e disco minimi: i piani più piccoli non possono sceglierlo;
  • i piani che possono usarlo (nessuno spuntato vuol dire tutti);
  • l'utente di accesso (root, oppure Administrator per Windows).

Nella creazione e nella reinstallazione i sistemi che non vanno con il piano restano visibili ma spenti, con il motivo.

Il catalogo di Incus

La scheda Catalogo di Incus elenca le immagini per VM con cloud-init di images.linuxcontainers.org:

  • AlmaLinux, Rocky Linux e CentOS Stream;
  • Debian e Ubuntu;
  • Fedora, openSUSE, Arch Linux, Alpine, openEuler.

Aggiungi lo mette tra i sistemi, già offerto. La prima VPS su un nodo scarica l'immagine, le successive partono subito. «Provato con KoaVM» vuol dire che rete statica, password e SSH sono stati provati su quella famiglia.

Template tuoi

I template tuoi stanno sui nodi. Hanno lo stesso nome su tutti i nodi (koavm-tpl-N) e il pannello li copia dove servono. La copia avviene alla prima VPS su un nodo che non li ha, oppure subito con Sui nodi. Prima il nodo di arrivo scarica il template dall'altro nodo con un segreto monouso. Se non ci riesce, i dati passano dal pannello.

Appena creato, un template non è offerto: lo accendi tu quando è pronto.

Da una VPS

Template da una VPS: scegli una VPS, dai un nome e il pannello fa tutto da solo:

  1. fa uno snapshot della VPS, che resta accesa e non cambia;
  2. crea il template dallo snapshot, compresso con zstd;
  3. cancella lo snapshot.

Le VPS create dal template partono con cloud-init come le altre: nome, rete, password e chiavi SSH nuovi. Il template ha il disco della VPS di partenza, quindi le VPS nuove devono avere almeno quel disco. Il pannello lo mette come disco minimo.

Da un file

Da un file: l'indirizzo di un disco qcow2 o raw, anche compresso con xz, gzip, bzip2 o zstd. Vanno bene per esempio le immagini cloud delle distribuzioni. Il pannello:

  1. scarica il disco;
  2. lo converte in qcow2 se è raw (senza bisogno di qemu-img);
  3. lo carica sul nodo come template.

Il sistema deve avere cloud-init. Il pannello gli passa nome, rete e password con un disco NoCloud («cidata») e installa l'agente di Incus dal suo disco. Il sistema di partenza (es. ubuntu/24.04) serve a proporre le applicazioni compatibili. VMDK, VHDX e ZIP non sono accettati.

Windows da ISO

Windows da ISO costruisce un template di Windows Server 2016, 2019, 2022 o 2025 senza che tu faccia nulla. Nella libreria ISO servono:

  • l'ISO di Windows Server (anche quella di valutazione);
  • l'ISO dei driver virtio-win, dal sito di Fedora (fedorapeople.org).

Il pannello:

  1. crea una VM di preparazione in modalità BIOS, con le ISO collegate su USB;
  2. installa Windows da solo con un autounattend.xml generato: disco, driver virtio, desktop remoto, ping;
  3. installa gli strumenti virtio e cloudbase-init;
  4. chiude con sysprep, fa il template e cancella la VM di preparazione.

Ci vogliono 20–40 minuti. Il pulsante Schermo mostra lo schermo della VM, aggiornato ogni 4 secondi.

Scegli l'edizione con il suo numero nell'ISO. Nelle ISO di valutazione, 2 è Standard con desktop, 4 è Datacenter con desktop. Il codice prodotto è facoltativo. L'installazione automatica accetta le condizioni di licenza di Microsoft: la casella nella finestra conferma che le accetti.

Al primo avvio di una VPS Windows, cloudbase-init esegue lo script del pannello:

  • password di Administrator;
  • rete statica, anche IPv6;
  • nome del computer (al massimo 15 caratteri);
  • desktop remoto.

Il disco si allarga da solo. Dopo un'ora il pannello toglie la password in chiaro dalla configurazione della VM. Le VPS Windows vogliono almeno 2 GB di RAM. La licenza di Windows non è compresa.

Libreria ISO

La scheda ISO tiene i dischi d'installazione e di ripristino:

  • aggiungi un'ISO da un indirizzo web;
  • il pannello la scarica direttamente in un volume di Incus del nodo scelto;
  • sugli altri nodi la scarica quando serve.

Il tipo (Linux, Windows, driver, altro) serve per il costruttore di Windows. «I clienti possono montarla» la rende visibile ai clienti.

Nella pagina della VPS, CD / ISO › Monta un'ISO collega l'ISO e, se vuoi, fa partire la VPS dal CD. Smonta la toglie. Per installare a mano si usa la console grafica.

Console grafica

La console delle VPS sui nodi KoaVM ha due modi:

  • Seriale, per Linux;
  • Grafica, lo schermo vero della VM (SPICE nel browser, attraverso il pannello).

Windows e le VPS che partono da un'ISO aprono subito quella grafica. Ctrl+Alt+Canc manda la combinazione alla VM.

Applicazioni

Le applicazioni si installano al primo avvio della VPS. Il pannello mette lo script nella VPS con cloud-init e lo avvia come servizio a parte. Poi legge lo stato con l'agente di Incus.

La pagina della VPS mostra:

  • il passo in corso;
  • alla fine indirizzo, utente e password;
  • il registro dell'installazione (/var/log/koavm-app.log).
ApplicazioneSistemiNote
DockerDebian, Ubuntu, Alma, Rocky, CentOS Stream, FedoraEngine con Compose e Buildx
WordPressDebian 12/13, Ubuntu 22.04–26.04nginx, PHP-FPM, MariaDB; HTTPS se il nome punta alla VPS
HestiaCPDebian 12/13, Ubuntu 22.04–26.04pannello gratuito, porta 8083
CyberPanelUbuntu 22.04–26.04, AlmaLinux 8–10gratuito con OpenLiteSpeed, porta 8090
cPanel & WHMAlmaLinux, Rocky, Ubuntu 22.04/24.04licenza legata all'IP, spento di serie
Plesk ObsidianDebian 12, Ubuntu, Alma, Rockyprova di 14 giorni o chiave, spento di serie
DirectAdminDebian, Ubuntu, Alma, Rockyserve la chiave di licenza, spento di serie

cPanel, Plesk e DirectAdmin sono spenti di serie: li accendi se vendi le loro licenze. Chi li sceglie deve accettare le condizioni del produttore. Per ogni applicazione puoi scegliere i piani che la possono usare.

Applicazione tua aggiunge uno script bash che gira come root con set -e. Ha a disposizione:

  • le variabili KOAVM_IP, KOAVM_HOSTNAME, KOAVM_FQDN, KOAVM_EMAIL e KOAVM_FIELD_<CAMPO>;
  • gli aiuti koa_step, koa_info chiave valore, koa_install, koa_update e koa_pass.

Le chiavi url, admin_user, admin_password e note di koa_info compaiono nella pagina della VPS.

API e WHMCS

L'API /api/v1 ha:

  • GET /apps;
  • in POST /vps, i campi app (per esempio "wordpress") e app_options (per esempio {"license": "…"});
  • GET /vps/{id}/app per lo stato dell'applicazione.

GET /images mostra tipo (linux o windows), requisiti e piani di ogni sistema.

Il modulo WHMCS ha l'impostazione Applicazione e l'opzione configurabile con lo stesso nome. Per le VPS Windows salva Administrator come utente del servizio.